Conditioner.
Mantiene i capelli morbidi, lucidi e gestibili. Soprattutto sui capelli più lunghi o secchi, fa la differenza tra mediocre e curato.
Quattro cose sul conditioner.
Molti uomini saltano il conditioner. Inutilmente. Un minuto di lavoro porta una differenza visibile.
Quando sì, quando no
Capelli corti e grassi spesso ne fanno a meno. Capelli più lunghi, secchi, colorati o messi in piega ne traggono beneficio. Più sono lunghi i capelli, più spesso vorrai usare il conditioner.
Sulle punte, non sul cuoio capelluto
Il conditioner è per il fusto del capello, non per il cuoio capelluto. Sulle radici appiattisce i capelli. Concentrati sulle lunghezze e sulle punte. È lì che si concentrano i danni.
Lascialo agire un attimo
Da uno a tre minuti bastano per i giorni feriali. Per un'idratazione più profonda: lascialo agire più a lungo o fallo sotto una doccia calda, così le cuticole restano aperte.
Risciacqua con acqua fredda
L'acqua tiepida o addirittura fredda chiude le cuticole e dà più lucentezza. L'acqua bollente invece le apre e porta via i principi attivi. Piccola differenza, risultato visibile.
Tutto sul conditioner.
Da uomo, ho davvero bisogno del conditioner?
Non sempre. Capelli molto corti o cuoio capelluto grasso possono farne a meno. Su capelli più lunghi, secchi o colorati fa la differenza: più morbidi, più lucidi, più facili da mettere in piega.
Ogni quanto uso il conditioner?
A ogni lavaggio va benissimo, purché lo applichi sulle lunghezze e non sul cuoio capelluto. Con cuoio capelluto grasso: salta pure un lavaggio ogni tanto.
Cos'è il conditioner leave-in?
Una formula più leggera che non si risciacqua. Comoda per capelli più lunghi o ricci che hanno bisogno di idratazione extra. Funziona anche durante o prima dello styling.
Il conditioner mi appiattisce i capelli?
Solo se lo applichi sul cuoio capelluto o scegli un prodotto troppo pesante. Sulle punte e con una formula leggera, i capelli mantengono il volume.